Compressore per officina meccanica

Compressore d’aria e officina formano un binomio indissolubile: chiedi al tuo meccanico e ne avrai la riprova! Probabilmente non immagini quanti e quali lavori un compressore per officina meccanica sia in grado di azionare nel perimetro di un’autofficina. Il proprietario di un’officina meccanica si affida solitamente a un compressore dalle prestazioni proporzionate alle sue specifiche esigenze lavorative. I modelli bistadio garantiscono una fonte d’aria compressa più performante con una pressione di esercizio più elevata.

Dalla costruzione alla manutenzione dei veicoli: l'aria compressa nel settore auto

Il settore automotive è cresciuto enormemente nel corso dell'ultimo secolo, ma il processo di assemblaggio dei componenti su cui si basa la costruzione delle automobili è rimasto essenzialmente invariato. Dalla minuteria ai componenti ingombranti, tutte le parti dell'auto passano lungo le linee per essere assemblate dai tecnici specializzati. In ogni fase della catena, i compressori sono coinvolti in questi processi, fornendo energia agli strumenti preposti alle diverse operazioni. Se nell'assemblaggio delle automobili l'aria compressa riveste un ruolo fondamentale, altrettanto insostituibile si rivela nella gestione di tutte le operazioni legate alla manutenzione dell'auto finita. Autofficine e carrozzerie usano l'aria compressa praticamente per tutte le procedure di manutenzione, incluse sabbiatura, carteggiatura, sgrassatura e le varie fasi di verniciatura (strato di primer, vernice di fondo, smalto, polish e finitura). Considerando il ruolo fondamentale svolto dall'aria compressa nell'ambito della riparazione e manutenzione di auto e moto, la scelta del compressore va ponderata adeguatamente.

Compressore per verniciare la carrozzeria dell'auto

Nelle officine specializzate in servizio di carrozzeria, una delle principali applicazioni del compressore è relativa alla verniciatura e riparazione delle parti esterne dei veicoli. Indipendentemente dalla complessità delle operazioni, è importante affidarsi a un certo tipo di compressore per carrozzeria, capace di fornire un adeguato volume di aria compressa possibilmente priva di umidità.

I difetti della carrozzeria più comuni

La cura dedicata alla carrozzeria dell'auto può non essere mai abbastanza. I graffi e le ammaccature, infatti, sono perennemente dietro l'angolo: è sufficiente che un sassolino rimbalzi dalla strada, una spazzola dell'autolavaggio malconcia sfreghi contro la superficie, un oggetto contundente urti la portiera, o un carrozziere esegua male il suo lavoro, perché la carrozzeria ne risulti danneggiata in modo evidente. Ecco una lista dei tipi di imperfezioni riscontrabili più di frequente sulle auto:

  • Effetto ologramma: si tratta di graffi più o meno in profondità, distribuiti casualmente, derivanti dal contatto con un oggetto come una pietra, un bottone o una borsa.
  • Swirls: una lucidatura condotta in modo non impeccabile o un lavaggio in impianti malridotti possono causare questi graffi leggeri.
  • Rids: i random isolated deeper scratches sono minuscoli graffi ravvicinati originatisi da una pulitura con panno abrasivo non adatto. 
  • Ossidazioni: comuni sulle automobili di vecchia data, sono dovute all'azione degli agenti atmosferici e dei raggi UV e interessano lo strato superficiale della carrozzeria. 
  • Effetto buccia d'arancia: questo difetto incide negativamente sulla riflessione e il gloss della carrozzeria e, per eliminarlo, c'è bisogno di agire in maniera invasiva operando una spianatura con carte abrasive di grana assortita, in grado di asportare la vernice in eccesso.
  • Effetto coda di maiale: deriva da micro graffi riconducibili a una lucidatrice rotorbitale o una carteggiatrice, il cui movimento può far sì che una particella dura intacchi la texture lasciandovi tracce.
  • Segni di carteggio: tipicamente causati da lucidature non a regola d'arte.
  • Macchie acide e di calcare: queste imperfezioni hanno già intaccato lo strato di trasparente, in seguito plausibilmente al deposito di acqua calcarea su un'auto calda, la cui superficie diventa più morbida e quindi vulnerabile.

Requisiti del compressore per verniciare auto

Per ottenere i migliori risultati nella verniciatura della carrozzeria, occorre fare attenzione a una serie di fattori che incidono sulle fasi di preparazione, stesura e finitura, a cominciare dal tipo di vernice impiegata. Vernici a base d'acqua e solvente richiedono, infatti, diversi livelli di qualità dell'aria compressa.

  • Vernici a base acqua necessitano di aria pulita, priva di olio e perfettamente asciutta, onde evitare imperfezioni antiestetiche, come l'effetto sgocciolamento. A volte, infatti, si rischia di moltiplicare i passaggi ed essere costretti a ripetere più volte alcune operazioni o, addirittura, l'intero lavoro, per via di simili inconvenienti legati all'impurità dell'aria erogata. Si consiglia aria compressa oil-free per applicare vernici a base d'acqua, così da evitare il rischio di vapori d'olio e impedire a particelle d'olio di venire in contatto con la vernice. Se il tuo compressore è lubrificato, affidati ad appositi filtri a carbone attivo.
  • Vernici a base solvente richiedono altrettanto aria asciutta, ma è irrilevante che il compressore sia lubrificato oppure oil-free. In entrambi i casi, devi ricorrere a un filtro a coalescenza (per particelle oleose) e un filtro antiparticolato per rimuovere polveri e impurità potenzialmente dannose per le superfici verniciate.

Come scegliere un compressore per carrozzeria? Le domande da farsi

  • Hai bisogno di aria compressa priva d'olio oppure anche un compressore lubrificato può andar bene? Se la presenza di qualche particella d'olio non influisce sulle operazioni che svolgi con aria compressa, un compressore lubrificato è perfetto per i tuoi scopi. Qualora, al contrario, l'olio fosse nocivo alla perfetta riuscita delle tue attività, meglio orientarti verso un compressore oil-free o un efficiente sistema di filtrazione. 
  • Hai bisogno di aria asciutta? Tutti i compressori generano condensa, che può causare danni in alcune applicazioni dell'aria compressa. Per ridurre drasticamente o eliminare del tutto la condensa, hai a tua disposizione specifici essiccatori di aria compressa. Gli essiccatori diminuiscono l'umidità nell'aria erogata, promuovendo una migliore verniciatura. La maggiorparte delle carrozzerie è dotata di almeno di un essiccatore a membrana o ad adsorbimento per deumidificare l'aria e un filtro al carbone attivo per la rimozione dei vapori d'olio al punto d'utilizzo, oltre a gocciolatoi e filtri di linea. Inoltre, filtri, lubrificanti e regolatori vengono abbinati agli utensili pneumatici. Questa pratica, sebbene diffusa, può rivelarsi costosa e richiedere sostituzioni frequenti dei filtri in molteplici punti. Il modello da seguire è invece quello che prevede un essiccatore a refrigerazione, membrana o adsorbimento e filtri a coalescenza, antiparticolato e al carbone attivo per l'intero sistema ad aria compressa: così si minimizzano i costi potenziali di manutenzione dell'impianto e si riduce la frequenza delle sostituzioni dei filtri.

Dove installare il compressore per carrozzeria

Dovresti collocare il tuo compressore su una superficie piana e stabile, rispettando le linee guida per lo spazio libero intorno e sopra l'unità, che deve essere sufficiente a garantire un accesso agevole alla macchina e una corretta ventilazione delle sue componenti. Si consigliano ambienti privi di polvere e sporco, per scongiurare una minor resa del macchinario, una scarsa qualità dell'aria erogata ed evitare di dover sostituire in continuazione il filtro di aspirazione del compressore.

Prodotti suggeriti

  • Compressori a pistone: orientati verso un compressore robusto e durevole, dalle prestazioni in grado di stare al passo con la tua domanda d'aria.
  • Compressori a vite: queste unità sono progettate per garantire un duty cycle del 100% e una portata massima continua.
  • Trattamento dell'aria: suggeriamo filtri a coalescenza per rimuovere liquidi e polveri e filtri al carbone attivo per abbattere i vapori d'olio.

Manutenzione carrozzeria fai da te: come verniciare l'auto in garage

Se te la cavi con le riparazioni fai da te, puoi prenderti cura della carrozzeria della tua automobile in garage usando un aerografo ad aria compressa. Ti serve solo un compressore con la giusta portata d'aria e pressione d'esercizio. Controlla i requisiti del tuo utensile pneumatico, come il consumo d'aria e la pressione richiesta e valuta di conseguenza la compatibilità con il compressore.

Aerografo: quale scegliere per verniciare l'auto?

La scelta dell'aerografo per la verniciatura della carrozzeria dipende anche dal tipo di prodotti che intendi applicare sul rivestimento della tua vettura: primer, vernici metallizzate base opaca, perlate, vernici poliuretaniche, fondi, trasparenti (clear coats), ecc. si differenziano per modo di utilizzo e viscosità e richiedono un ugello e una tazza rispettivamente di determinata circonferenza e capienza. Leggendo la scheda tecnica associata al prodotto, recuperi facilmente l'indicazione del tipo di aerografo e ugello compatibili, a seconda anche del tipo di lavoro da fare e dell'estensione della superficie su cui intervieni. Diverso sarà il caso di un cofano, un parafango e il lato di un auto rispetto a micro rifiniture e sanature di graffi o imperfezioni. Sono solitamente reperibili anche istruzioni riguardanti l'impostazione della pressione d'aria in ingresso, della rotazione del motore e la regolazione della distanza dal supporto.

Compressore kit riparazione gomme & altri utensili ad aria compressa

L'idea della manutenzione fai da te dell'auto ti spaventa perché pensi che costi molta fatica? Per fortuna, i compressori alleggeriscono notevolmente il carico di lavoro che altrimenti comporterebbe questo genere di mansioni, dalla riparazione di parti del motore al gonfiaggio e sostituzione delle gomme. Un compressore da garage può comportarsi da compressore per gonfiaggio pneumatici, compressore ripara gomme e compressore per carrozzeria e, tramite un semplice adattatore gonfiaggio bicicletta, ti permette di portare a termine anche la manutenzione della tua due ruote ecologica. Inoltre, è adatto ad azionare una pistola svita bulloni per compressore o un cricchetto ad aria quando ti stai occupando della manutenzione della cinghia di distribuzione e devi rimuovere la puleggia svitando i dadi. Con l'aiuto di un compressore per auto di piccole o medie dimensioni riesci a portare a termine un ampio ventaglio di operazioni. Per levigare, lucidare e verniciare l'auto puoi fare affidamento su un compressore per carrozzeria connesso a una pistola a spruzzo, a una levigatrice angolare rotorbitale o una smerigliatrice, come avviene negli impianti di assemblaggio e nelle officine meccaniche. Devi tagliare il metallo? Ecco che una sega ad aria compressa risolve in un battibaleno la questione. Anche per la pulizia della carrozzeria e degli interni dell'auto hai a disposizione appositi utensili pneumatici, tra cui la pistola aria acqua per compressore e il lancia acqua per compressore. D'altronde, gli strumenti azionati ad aria compressa, tra cui la pistola sabbiatrice ad aria, sono più leggeri e altrettanto potenti rispetto a quelli elettrici, oltre che maggiormente sicuri.