Compressori per dentisti

Usi e caratteristiche del compressore odontoiatrico

Negli studi dentistici e nei laboratori odontoiatrici non può mancare un compressore aria per dentisti. Impiegato per alimentare il funzionamento di vari strumenti che compongono il riunito, i suoi segni distintivi sono l'affidabilità, le alte prestazioni e la silenziosità. A seconda della capienza del serbatoio, i compressori a secco per dentisti, generalmente compatti, possono servire più riuniti odontoiatrici ed essere installati dentro l'ambiente medico. L'interno del serbatoio è solitamente dotato di protezione antiossidante per garantire la massima vita operativa al macchinario.

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Quali requisiti deve avere un compressore odontoiatrico?

I compressori per dentisti non possono prescindere da una serie di requisiti tecnici e qualitativi che li rendono idonei all'uso medico e conformi alle normative nazionali e internazionali relative alla salute e alla sicurezza. Si tratta, in definitiva, delle caratteristiche da prendere in esame nella scelta del compressore odontoiatrico destinato a uno studio dentistico:

  • estrema purezza e qualità dell'aria
  • rumorosità ridotta al minimo

Aria oil-free: compressore a secco o compressore a bagno d'olio?

Prima di tutto, l'aria erogata da un compressore per dentisti dev'essere igienica. Così come la sala operatoria e quella di rianimazione, gli studi dentistici necessitano di aria secca e perfettamente sterile. Per ottenere aria compressa 100% idonea al contatto con la cavità orale, bisogna ridurre quanto più possibile il suo contenuto di umidità, così come la presenza di impurità quali olio e particelle solide. L'asetticità è fondamentale per la salute del paziente, ma un'aria secca e pulita è anche quel che ci vuole per non compromettere la durevolezza dei materiali del compressore né il corretto funzionamento degli strumenti alimentati, senza i quali nessun dentista potrebbe svolgere quotidianamente il suo lavoro. Il processo di essiccazione, ottenuto tramite filtri ed essiccatori, provvede a una costante disidratazione dell'aria, che impedisce la proliferazione di batteri e microrganismi in ambiente umido, e garantisce una resa costante del compressore, evitando i tempi di rigenerazione. L'aria di un compressore per dentista è secca e priva d'olio: rispetto ai modelli lubrificati a olio, i compressori oil-free rispettano maggiormente l'ambiente, riducono tempi e costi di manutenzione (senza alcun cambio d'olio necessario) e prolungano la durata del macchinario. L'aria compressa priva d'olio è ampiamente utilizzata, al di là del settore dentistico, in tutti gli ambiti in cui la qualità dell'aria è un elemento chiave per il processo e il prodotto finale: dal campo medico e farmaceutico, si arriva a quello della trasformazione di alimenti e bevande, inclusi il soffiaggio di bottiglie in PET e la mungitura, all'industria farmaceutica (produzione e confezionamento), al trattamento delle acque reflue, alla lavorazione di prodotti chimici e petrolchimici, alla produzione di semiconduttori e di componenti elettronici, alla verniciatura a spruzzo nell'automotive, alla produzione tessile. La contaminazione causata anche da piccole quantità di olio può comportare costosi tempi di fermo macchina e danni ai prodotti.

Ricapitolando, l'aria compressa fornita da un compressore odontoiatrico dev'essere:

  • priva di olio, grazie a un processo di compressione a secco
  • priva di condensa, a opera di un efficiente sistema di essiccazione
  • inodore

Insonorizzazione del compressore per sala dentistica

Mettere il paziente a proprio agio è tanto importante per un dentista quanto badare all'igiene e alla sicurezza dello studio in cui opera. Non solo i più piccini, ma anche gli adulti non frequentano volentieri lo studio del proprio dentista, che evoca sensazioni poco piacevoli di dolore e fastidio fisico. Rendere l'esperienza del paziente il più possibile confortevole, offrendogli un ambiente accogliente, passa anche dalla scelta del giusto compressore odontoiatrico. Nessun professionista del settore vorrebbe che il proprio cliente uscisse dallo studio pensando: "Il compressore d'aria del dentista mi disturba!" Oltre alla qualità dell'aria e alla sua purezza, assicurate da compressori oil-free, essiccatori e filtri dell'aria, bisogna badare, pertanto, alla silenziosità del compressore. Quale dev'essere il livello di rumorosità del compressore per uno studio dentistico? Si consiglia di optare per un compressore silenziato al di sotto dei 70 dB di rumorosità. La speciale carenatura insonorizzata provvede solitamente a rendere più quieti i compressori aria per dentisti.